L'Infermiere Case Manager


 

Progetto Infermiere Case Manager

Responsabile: Paolo Chiari  (paolo.chiari@unibo.it)
Coordinatore: Catia Biavati (catia.biavati@aosp.bo.it)        

L’Infermiere Case Manager (ICM) è un importante agente di cambiamento all’interno della struttura assistenziale, in quanto ha il compito di sperimentare, implementare e diffondere un nuovo sistema di assistenza al paziente. Questa attività richiede la diffusione del sistema al paziente, ai medici, agli infermieri e al personale di supporto, agli operatori sociali e a tutto il personale della struttura.
L’ICM garantisce il coordinamento delle cure lungo un continuum che include la salute, la prevenzione, la fase acuta, la riabilitazione, le cure a lungo termine e quelle erogate negli hospice, sia alla persona che ai gruppi di popolazione.

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I ruoli di questa figura sono diversi; un accenno per comprenderli meglio.

Ruolo clinico
L’ICM è responsabile di accertare i problemi dei pazienti e delle loro famiglie ogniqualvolta questi si presentino. Identifica i problemi esistenti o i problemi potenziali, valutando le condizioni fisiche, psicosociali ed emotive del paziente. Successivamente, in collaborazione con gli altri membri del team interdisciplinare, sviluppa un piano assistenziale per rispondere alle necessità del paziente.

Ruolo manageriale
La dimensione del ruolo manageriale assegna all’ICM la responsabilità di facilitare e coordinare l’assistenza di pazienti durante la loro presa in carico. L’ICM  gestisce l’assistenza pianificando le modalità di trattamento e gli interventi necessari per soddisfare le necessità dei pazienti e delle loro famiglie. Determina, in collaborazione con il team interdisciplinare, gli obiettivi del trattamento e la durata del soggiorno o della degenza e inizia il piano di dimissione già al momento della presa in carico.
Valuta continuamente la qualità dell’assistenza fornita e le conseguenze dei trattamenti.

Ruolo finanziario
In collaborazione con i medici e con gli altri membri del team, l’ICM assicura che i pazienti non ricevano cure inadeguate e mantiene l’allocazione delle risorse più adatte per la lunghezza della degenza o del soggiorno.
Agisce per evitare qualsiasi duplicazione inutile o frammentazione dell’attività programmata, in modo da produrre la migliore allocazione e il migliore consumo di risorse.

Dal 1998 nell’Azienda Ospedaliero Universitaria S.Orsola Malpighi è presente questa figura nei reparti Post Acuti e Riabilitazione Estensiva.

Dal 2005 è stato inoltre attivato il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per la donna affetta da neoplasia mammaria, gestito da un ICM, che insieme a tutto il gruppo multidisciplinare la accompagna durante l’iter diagnostico-terapeutico e nel periodo di follow-up.

I PDTA sono piani di cura e assistenza multidisciplinare e multiprofessionali costruiti per rispondere a specifici problemi clinici dei pazienti. In accordo con la filosofia dello sviluppo continuo della qualità pongono l’attenzione sul miglioramento dei processi per aumentare l’appropriatezza, l’efficacia e l’efficienza dell’assistenza.

 

Vi segnaliamo la nascita dell’Associazione Infermieri Case Manager (AICM). E’ una associazione senza fini di lucro che ha come finalità lo studio e la ricerca dei processi di trasformazione delle professioni e dei modelli organizzativi dell’assistenza sanitaria riguardo al Case Management.
Possono far parte dell’AICM tutte le persone in possesso del titolo di Infermiere, Ostetrica, Fisioterapista e i professionisti che per lavoro o studio sono interessate all’attività dell’Associazione.

Quindi vi invitiamo a navigare sul sito: associazioneitalianacasemanager.it

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Nel mondo esistono tante altre importanti associazioni di infermieri case manager

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