Progetto "Infermiere Case Manager"

           

Corso Alta Formazione universitaria Case Management in Infermieristica ed Ostetricia
Sede:
  Centro studi EBN - Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna
Direttore:  Paolo Chiari
Coordinatore:  Catia Biavati
Data scadenza: nuovo corso autunno 2009 (In svolgimento)
Partecipanti:  Infermieri, Infermieri pediatrici, Ostetriche
Anno Accademico:  2009 - 2010
Durata:  Otto mesi
Lezioni: 9, 10, 23 e 24 novembre; 14 e 15 dicembre 2009; 11, 12, 25 e 25 gennaio 2010; 8 e 9 febbraio 2010.
Stage: Circa 2 settimane da realizzare nel periodo febbraio-maggio 2010
Costo: 780 Euro

Bando disponibile sul sito dell'Università di Bologna al link:

 

       
                   
 

Slide seminari ICM

 

       
                   

Progetto Infermiere Case Manager

Responsabile: Paolo Chiari  (paolo.chiari@unibo.it)
Coordinatore: Catia Biavati (catia.biavati@aosp.bo.it)        

L’Infermiere Case Manager (ICM) è un importante agente di cambiamento all’interno della struttura assistenziale, in quanto ha il compito di sperimentare, implementare e diffondere un nuovo sistema di assistenza al paziente. Questa attività richiede la diffusione del sistema al paziente, ai medici, agli infermieri e al personale di supporto, agli operatori sociali e a tutto il personale della struttura.
L’ICM garantisce il coordinamento delle cure lungo un continuum che include la salute, la prevenzione, la fase acuta, la riabilitazione, le cure a lungo termine e quelle erogate negli hospice, sia alla persona che ai gruppi di popolazione.
I ruoli di questa figura sono diversi; un accenno per comprenderli meglio.
Ruolo clinico
L’ICM è responsabile di accertare i problemi dei pazienti e delle loro famiglie ogniqualvolta questi si presentino. Identifica i problemi esistenti o i problemi potenziali, valutando le condizioni fisiche, psicosociali ed emotive del paziente. Successivamente, in collaborazione con gli altri membri del team interdisciplinare, sviluppa un piano assistenziale per rispondere alle necessità del paziente.
Ruolo manageriale
La dimensione del ruolo manageriale assegna all’ICM la responsabilità di facilitare e coordinare l’assistenza di pazienti durante la loro presa in carico. L’ICM  gestisce l’assistenza pianificando le modalità di trattamento e gli interventi necessari per soddisfare le necessità dei pazienti e delle loro famiglie. Determina, in collaborazione con il team interdisciplinare, gli obiettivi del trattamento e la durata del soggiorno o della degenza e inizia il piano di dimissione già al momento della presa in carico.
Valuta continuamente la qualità dell’assistenza fornita e le conseguenze dei trattamenti.
Ruolo finanziario
In collaborazione con i medici e con gli altri membri del team, l’ICM assicura che i pazienti non ricevano cure inadeguate e mantiene l’allocazione delle risorse più adatte per la lunghezza della degenza o del soggiorno.
Agisce per evitare qualsiasi duplicazione inutile o frammentazione dell’attività programmata, in modo da produrre la migliore allocazione e il migliore consumo di risorse.

Dal 2002 nell’Azienda Ospedaliero Universitaria S.Orsola Malpighi è presente questa figura e nel corso di questi anni l’Infermiere Case Manager sta attivamente esercitando il suo ruolo in diverse Unità Operative: Post Acuti e Riabilitazione Estensiva, Gastroenterologia, Medicine e Geriatrie, Oncologia.

Denom

CognomeNome

Degenze Radioterapia

Mattei Marilena

Degenze Radioterapia

Tartari Luisella

Degenza Oncologia Medica - Martoni

Rocchi Giuseppina

Ambulatorio e D.H. Oncologia Medica - Martoni

Scalini Magda

Ambulatori Oncologia Medica - Paladini

Righi Silvia

Degenza Medicina Interna - Bianchi e Diabetologia - Ciavarella

Monti Stefania

Degenza Medicina Interna - Bianchi e Diabetologia - Ciavarella

Pataro Roberta

Degenza Medicina Interna - Bianchi e Diabetologia - Ciavarella

Pedrini Cinzia

Degenza Medicina Interna - Sama

Salvadori Stefania

Degenza Gastroenterologia - Roda

Vecchi Elisabetta

Degenza/ambulatorio Medicina Interna - Gullo

Mattarella Luigi

Degenza Medicina Interna - Corinaldesi

Pilichi Lorenza

Degenza Semeiotica Medica - Bernardi

Muratori Katia

Degenza Medicina Interna - Bolondi

Capolongo Palmira

Degenza Medicina Interna - Bolondi

Lattanzi Antonella

Deg./Amb. Med.Int.Borghi/Geriatria Bertoncelli/Dermatologia

Bui Virna

Deg./Amb. Med.Int.Borghi/Geriatria Bertoncelli/Dermatologia

Dioguardi Gaetano

Deg./Amb. Med.Int.Borghi/Geriatria Bertoncelli/Dermatologia

Graci Venera

Deg./Amb. Med.Int.Borghi/Geriatria Bertoncelli/Dermatologia

Mattei Monica

Deg./Amb. Med.Int.Borghi/Geriatria Bertoncelli/Dermatologia

Mogavero Giovanni

Deg./Amb. Med.Int.Borghi/Geriatria Bertoncelli/Dermatologia

Omacilli Stefania

Degenza Geriatria - Lunardelli/Angiologia

Bitti Monica

Degenza Geriatria - Lunardelli/Angiologia

Trafuoci Teresa

Post acuti - Lunardelli

Basile Rosanna

Post acuti - Salsi

Di Candia Carmela

Post acuti - Salsi

Palazzo Giacomo

Post acuti - Salsi

Roveri Sonia

Post acuti - Lunardelli ff

Fabbi Marisa

Post acuti - Lunardelli ff

Neri Roberta

Degenza/ambulatorio Medicina Interna - Zoli

Capone Irene

Degenza/ambulatorio Medicina Interna - Zoli

Melgiovanni Tiziana

Degenze Medicina Fisica e Riabilitazione - Alianti

Arcangeli Elisabetta

Degenze Medicina Fisica e Riabilitazione - Alianti

Bianconcini Franca

Degenze Medicina Fisica e Riabilitazione - Alianti

Sasdelli Silvia

Degenze Medicina Fisica e Riabilitazione - Alianti

Verna Maria

Dal 2005 è stato inoltre attivato il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per la donna affetta da neoplasia mammaria, gestito da un ICM, che insieme a tutto il gruppo multidisciplinare la accompagna durante l’iter diagnostico- terapeutico e nel periodo di follow-up.
I PDTA sono piani di cura e assistenza multidisciplinare e multiprofessionali costruiti per rispondere a specifici problemi clinici dei pazienti. In accordo con la filosofia dello sviluppo continuo della qualità pongono l’attenzione sul miglioramento dei processi per aumentare l’appropriatezza, l’efficacia e l’efficienza dell’assistenza.Il corso di formazione, promosso dal Servizio Infermieristico, Tecnico e Riabilitativo, ha cadenza annuale, prevede 100 ore di teoria e 150 ore di tirocinio da svolgere all’interno delle Unità Operative, con tutoraggio da parte dei Case manager che operano nelle stesse. Generalmente il corso si sviluppa da Ottobre a Maggio e i crediti ECM sono biennali.
Per ulteriori informazioni cliccare su “Eventi”, da dove potete scaricare anche la domanda di partecipazione.

girasoli


Vi segnaliamo la nascita dell’Associazione Infermieri Case Manager (AICM). E’ una associazione senza fini di lucro che ha come finalità lo studio e la ricerca dei processi di trasformazione delle professioni e dei modelli organizzativi dell’assistenza sanitaria riguardo al Case Management.
Possono far parte dell’AICM tutte le persone in possesso del titolo di Infermiere, Ostetrica, Fisioterapista e i professionisti che per lavoro o studio sono interessate all’attività dell’Associazione. In quanto neonata, ha bisogno dell’apporto, materiale e non solo, di tutti.

Quindi vi invitiamo a navigare sul sito: www.infermiericasemanager.it